Come funziona il semaforo
Ultimo aggiornamento: giugno 2026
Il semaforo misura l'impronta del trasporto delle materie prime: quanto vengono da lontano. Non è una somma matematica (che penalizzerebbe i prodotti con tanti ingredienti), ma un punteggio pesato: ogni materia prima ha la sua tonalità, e il semaforo grande pesa l'insieme — con un freno per le filiere più lunghe.
🚦 Cosa misura il semaforo: valuta solo la distanza delle materie prime (quanto è corta la filiera). Non è un giudizio ambientale complessivo del prodotto.
1. La tonalità di ogni materia prima
In base a distanza e geografia dello stabilimento, ogni ingrediente prende una delle 9 tonalità (3 verdi · 3 gialli · 3 rossi):
- km0KM0 — entro 70 km
- Verde — entro 400 km
- Verde chiaro — entro 1000 km
- Giallo chiaro — 1000–1300 km
- Giallo — 1300–1600 km
- Giallo scuro — 1600–2000 km
- Rosso chiaro — oltre 2000 km, ma in Europa
- Rosso scuro — fuori Europa (America o Africa)
- Rosso scurissimo — materie prime da Asia o Oceania
2. Il punteggio del semaforo grande
Ogni materia prima vale un punteggio qualità (più è vicina, più è alto). Il prodotto è la media pesata dei punteggi — così tanti ingredienti vicini contano davvero, e un singolo ingrediente esotico non rovina tutto.
- Un prodotto resta verde anche con qualche ingrediente giallo, purché non superino la metà.
- Il giallo scuro pesa più del giallo chiaro; il rosso pesa molto.
- Freno duro: anche un solo ingrediente rosso scurissimo (Asia o Oceania) impedisce il verde — il prodotto non supera mai il giallo scuro.
- Quando c'è una materia prima lontana, mostriamo un consiglio con alternative più vicine.
Tutte le materie prime a km0 (entro 70 km dallo stabilimento).
Materie prime dall'Asia o dall'Oceania: la filiera più lunga.
3. Le distanze e la CO₂
Le distanze sono calcolate geolocalizzando le località su OpenStreetMap. Mostriamo anche una stima della CO₂ con fattori in linea con i valori pubblicati (EU / ISPRA):
- 🚚 Camion (Europa e Nord Africa): 800 g CO₂ per km.
- 🚢 Nave (resto del mondo): 30 g CO₂ per km + camion dal porto allo stabilimento.
Il criterio è pubblico proprio per poter essere verificato da chiunque.
I dati sono inseriti e dichiarati dalle aziende, uniche responsabili della loro veridicità e del loro aggiornamento. ECO-VISA e BioFido sono una vetrina che promuove la cultura della filiera corta: la verifica dei dati è a totale carico delle aziende iscritte.